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la curiosità è il sale della vita
22 marzo 2008
LA MOZZARELLA NON FA MALE
<Gli allevatori stanno pagando costi enormi per responsabilità che non hanno>. Leopoldo iannuzzi, direttore del CNR-Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo, è da tempo che tenta di rassicurare i consumatori. <Tra l'altro - continua - molti allevatori mi hanno comunicato che il foraggio lo acquistano fuori regione, nelle Marche>.
Professore come si spiega questo nuovo allarme diossina nella mozzarella?
<La mozzarella è, tra tutti i formaggi, quello che in relazione al proprio peso contiene meno diossina in quanto per il 60% è composta di acqua. Anzi, nei bocconcini è probabile che si arrivi al 70%. Inoltre, durante la lavorazione la pasta fila a 90 gradi e di per sé tende ad eliminare la sostanza. Viceversa, nei formaggi a pasta dura, maggiormente grassi, è possibile rinvenire quote più alte di diossina. Solo che nella mozzarella conosciamo cosa c'è grazie ai controlli che si stanno attuando. E già questo dovrebbe essere rassicurante>.
Insomma secondo lei l'allarme sarebbe ingiustificato?
<La diossina appartiene alla catena alimentare. Nel Mare del Nord, il più contaminato del pianeta, si continuano a pescare le acciughe, solo che lì il limite vigente arriva fino a 7 picogrammi, altrimenti non potrebbero commerciarle>.
La probabile causa resta il foraggio contaminato?
<Dal 2006 i controlli oltre che sulle diossine si fanno anche sui cosiddetti pcb, i policlorobifenili, impiegati come fluidi per trasformatori, additivi in vernici, pesticidi e carte copiative. I pcb godono di una elevata stabilità chimica ed è per questo che sono stati banditi: sono distruttori endocrini, si legano al DNA. Tuttavia, finora si sono verificate risposte individuali diverse che non hanno consentito una soglia media di rischio. Ebbene, fino a quando le nostre analisi riguardavano la diossina, il limite di legge era fissato su 3 pg.
Con i pcb è stato portato a 6 pg. Riscontriamo, talvolta, presenze basse di diossina e percentuali maggiori di pcb>.
Questo perchè?
<In certe zone la camorra non solo ha bruciato, ma ha sversato di tutto. Più che i bovini, sono le pecore le vere sentinelle ambientali in quanto oltre all'erba brucano anche il terreno. Pensi che da ogni tonnellata di rifuiti solidi urbani bruciata si sprigionano non picogrammi, ma 400 microgrammi di diossina. E la diossina può ricadere fino a 20 Km di distanza>.
Quanto tempo occorre prima di smaltirla nel nostro organismo?
<E' consigliata l'assunzione di soli 1,4 pg per Kg di peso corporeo, ma spesso si supera questo limite. Occorrono dai 7 ai 10 anni per smaltirla, ma non è detto che nel frattempo non se ne sia assorbita dell'altra. E' proprio nella fascia neonatale che si assume la maggiore quantità in rapporto al peso, ma questo non deve sconsigliare di allattare al seno. La diossina oltre che tossica si assume nel grasso e nel tempo. Da qui, il fatto che negli anziani è più presente che nei giovani. Il consiglio è quello di seguire un'alimentazione magra. E' l'unico modo per evitare rischi eccessivi>.
Angelo Agrippa - Corriere del Mezzogiorno 20 Marzo 2008
2 novembre 2006
L'importanza della MEMORIA

Dal sito http://www.beppegrillo.it
Le persone vanno oggi per cimiteri con mazzi di fiori per i loro morti. I miei vengono spesso a trovarmi. Entrano nei miei sogni, mi tengono compagnia per poi andarsene al mattino. L’Italia ha avuto migliaia di morti ammazzati dalle mafie, non di rado con la collusione di parte dello Stato. Le loro morti hanno un merito. Quello di aver mantenuto un brandello di dignità, di autostima negli italiani. Sapere che qualcuno non ha ceduto alla criminalità, alle collusioni politiche. Che non ha piegato la testa. E si è fatto sparare, saltare in aria, calunniare. Queste testimonianze ci fanno sentire meno vigliacchi. Lo Stato, forse, non morirà grazie a loro. Impastato, Ambrosoli, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino... L’elenco è lunghissimo. Una strage che prosegue da decenni. Quasi sempre dei migliori.
A Washington, su una grande lapide nera, ci sono tutti i caduti in Vietnam. A Roma si dovrebbe fare lo stesso per i morti di mafia. Un monumento con decine di migliaia di nomi davanti al Parlamento. Rimarrebbe, è vero, il problema della gestione. Ogni giorno andrebbero aggiunti nuovi nomi. E’ una guerra senza data di scadenza. In Libano i nostri soldati giocano a carte con gli hezbollah e il nostro Sud è senza legge. E’ tempo di calendari 2007. Ne sto preparando uno scaricabile dal sito. Al posto dei santi della Chiesa ci saranno, nel giorno della loro scomparsa, i santi d’Italia. 23 maggio san Falcone Martire, 29 luglio san Rocco Chinnici esploso...



permalink | inviato da il 2/11/2006 alle 15:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Non c'è cosa fatta dall'essere umano che egli stesso non possa distruggere e ricostruire.
FM

Ho appena finito di leggere Mind fucking, il testo di psicologia più terapeutico che abbia mai analizzato. Leggetelo è un'ottimo abbecedario del comportamento interpersonale.

Voglio precisare che la politica non è il mio pane, ma come dice un mio caro amico "se non te ne interessi sarà comunque lei ad interessarsi di te"

Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
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